Voto di maturità: diventa fondamentale per l’ammissione all’università?

0

Nel corso degli ultimi giorni se ne sta parlando in misura sempre maggiore. Stiamo facendo riferimento al voto di maturità, che potrebbe rivestire un ruolo di primaria importanza per quanto riguarda il processo di ammissione all’università.

I vari atenei italiani sono alla ricerca di una soluzione per risolvere un problema particolarmente serio: come affrontare i test di ingresso universitari che si svolgeranno alla fine dell’estate e che permetteranno agli studenti di completare l’iscrizione al prossimo anno accademico. Una questione seria, che rischia di lasciare strascichi polemici a non finire.

A parte il test che riguarda l’accesso programmato nazionale, il cui calendario è già stato pubblicato, organizzato direttamente dal Miur, ecco che il reclutamento in ambito universitario sembra avere più di qualche dubbio in merito soprattutto all’accesso a tutte quelle facoltà che sono a numero chiuso e che, di conseguenza, necessitano di superare i test di ingresso.

C’è una proposta particolarmente interessante anche arriva dall’Università di Pisa, che sta cercando di trovare una valida soluzione a questo problema. Non sono mancate già le polemiche e le critiche e a questa ipotesi, dal momento che l’ateneo avrebbe intenzione di rendere determinante per l’accesso alla facoltà universitario il voto conseguito alla maturità.

Insomma, il voto di maturità diventa una discriminante fondamentale per poter accedere a facoltà a numero chiuso. Il rettore dell’Università di Pisa è convinto che ci sarebbero troppi rischi nell’organizzare una prova in presenza, così come una prova Tolc direttamente da casa, in quest’ultimo caso soprattutto per l’elevato costo dei dispositivi.

Per il momento, i vari dipartimenti che hanno partecipato al consulto, hanno deciso per inserire lo sbarramento tramite il voto di maturità, ma si attendono a breve importanti novità.

Non solo il voto di maturità come fattore decisivo per l’accesso, ma si starebbe pensando anche all’inserimento di un test di accertamento delle conoscenze, come è stato messo in evidenza anche da parte dal coordinatore dell’Unione degli studenti universitari Das di Pisa.

Quindi, per il momento sembra che il voto di maturità possa diventare a tutti gli effetti un criterio per consentire l’ammissione degli studenti alle università a numero chiuso, ma ancora più probabilmente potrebbe non essere il solo. Ci sono elevate probabilità, quindi, che possa essere introdotta anche un’altra soglia, legata all’accertamento, come detto in precedenza, di un altro bagaglio di conoscenze. Gli studenti universitari, però, non sono affatto d’accordo con questo possibile provvedimento, sottolineando come si potrebbero venire a creare eccessive disparità tra diversi territori.

Commenti

commenti

CONDIVIDI