Un anno all’estero, perché si tratta di un’esperienza da fare

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Tralasciando per un attimo la questione della pandemia, uno dei dubbi che hanno attanagliato la mente di tanti studenti è quello se possa davvero valere la pena fare un anno all’estero. Piuttosto di frequente, infatti, i dubbi derivano dalla considerazione di rischiare di perdere le amicizie, così come si può avere timore del ritorno a scuola, oppure di passare troppo tempo lontani dalla propria famiglia.

D’altro canto, è vero che bisogna tenere in considerazione ogni tipo di aspetto prima di partire per una destinazione all’estero, però si tratta di un’esperienza che sarebbe necessario fare, anche per una propria crescita a livello personale.

Prima di tutto perché passare un anno all’estero permette di conoscere tante nuove persone, stringere nuove amicizia che mai prima d’ora si sarebbe immaginato, ma anche conoscere una nuova cultura che possa aprire la mente, anche dal punto di vista culturale. La possibilità di conoscere e imparare più a fondo una seconda lingua fa tutta la differenza di questo mondo in ambito lavorativo. I bilingue, infatti, hanno un vantaggio rispetto a tanti altri candidati e l’esperienza all’estero finisce dritta nel curriculum e viene sempre notata.

Non solo, dal momento che passare un anno lontano dalla propria famiglia aiuta notevolmente a fare un salto di qualità anche dal punto di vista di prendersi le proprie responsabilità. Se, abitando con i propri genitori, si era soliti dare un po’ tutto per scontato, così come l’aiuto di papà e mamma, provando un’esperienza del genere, nella maggior parte dei casi si dovrà imparare a cavarsela con le proprie gambe e forze. Certamente, descritta così probabilmente non invoglia a lasciare il nido dove si è nati, eppure una volta terminato tale percorso ci si sentirà sicuramente molto soddisfatti di quello che si è stati in grado di fare e del livello di indipendenza raggiunto.

Un anno all’estero, inoltre, stimola anche a maturare, soprattutto come persone, oltre che come studenti. Se il primo obiettivo è inevitabilmente quello di riuscire a parlare meglio una lingua straniera, in realtà alla fine dell’esperienza si torna a casa con un bagaglio molto più grande di quello che si avrebbe mai potuto pensare.

E, probabilmente, quello che rimarrà per sempre nei vostri ricordi, è la possibilità di creare dei legami e delle amicizie che dureranno, con un po’ di fortuna, per tutta la vita. Conoscere delle persone nuove è uno dei tanti vantaggi di passare un anno all’estero, scoprendo da vicino nuove culture, abitudini e quant’altro.

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