Test universitari, ecco come superarli usando le tecniche corrette

test medicina 2018

Quando si parla di test universitari, si fa riferimento spesso e volentieri a delle prove davvero molto complicate da sostenere. Soprattutto sono fondamentali da passare quando l’accesso a una determinata facoltà è a numero chiuso. E questo non fa altro che incutere timore a decine e decine di maturandi.

Come preparare i test universitari

Ci sono dei sistemi che possono tornare molto utile per ridurre tutta quella mole d’ansia che ogni volta riesce a mettere terribilmente in crisi tutti gli studenti. Il sistema per risolvere questo problema è molto semplice però: basta ottimizzare lo studio in maniera tale da non ridursi gli ultimi giorni a ridosso della prova a dover studiare tutto il programma.

L’approccio allo studio

Un altro fattore importante è anche quello relativo alle modalità con cui si prepara il test. La memorizzazione è fondamentale, soprattutto per quanti hanno in previsione di affrontare il test di Medicina, vista la mole di studio da preparare e il ben poco tempo a disposizione. Anche in questo caso, esistono dei trucchi per favorire un apprendimento più veloce.

Il salto di qualità a livello di velocità

Uno dei primi metodi che possono essere applicati in questi casi, è sicuramente quello di provare a fare un salto di qualità in termini di velocità con cui la memoria richiama le varie informazioni. Di conseguenza, ci si dovrebbe inserire nel contesto che deve essere appreso, sfruttando soprattutto quella tecnica delle associazioni mentali che tanto torna utile in questi casi.

Le associazioni mentali

Per rendere più semplice ricordare, ogni tipo di associazione mentale dovrà essere rappresentata da un vero e proprio paradosso, insomma qualcosa di così strano e insolito che diventa veramente complicato dimenticare. Il cervello umano, infatti, ha una naturale predisposizione a ricordare tutto quello che sembra bizzarro oppure strano.

Interpretare le nozioni in chiave ironica

Di conseguenza, il passo successivo sarà quello di dare una reinterpretazione delle nozioni da apprendere in maniera tale da comprendere quale possa essere il fattore più buffo per ciascuna. Tra le varie tecniche di apprendimento rapido, sempre collegata alle associazioni mentale, c’è anche un metodo che porta a usare tutti e cinque i sensi.

Memoria e i cinque sensi

In quest’ultimo caso, circoscrivere le informazioni utilizzando i sensi diventa ancora più importante per la memoria, soprattutto in riferimento a tutti quei termini di maggior tecnicismo, chiaramente i più complicati da ricordare. Ed effettuare la conversione delle parole in immagini diventa proprio l’aspetto primario.

Commenti

commenti