Tesi di laurea, ecco qualche consiglio su come scriverla

tesina maturità 2017

Siete arrivati al termine del vostro percorso universitario e, a parte forse qualche esame, il vostro pensiero riguarda solo ed esclusivamente la tesi di laurea? Allora forza e coraggio, tenendo in considerazione come questo passo rappresenta certamente la fase finale di un percorso che, a volte, diventa anche fin troppo lungo.

Scrivere la tesi di laurea è l’ultimo passo prima di poter finalmente mettere le mani su quel tanto agognato pezzo di carta. Si tratta dell’ultimo tassello dopo tanti anni di fatica, studio, impegno e sacrifici. Una grande soddisfazione certo, ma in realtà, osservata da un altro punto di vista, è semplicemente la prima fase di un nuovo percorso in ambito lavorativo.

Tesi di laurea, l’ultimo passo universitario e il primo verso il mondo del lavoro

Sia la scrittura che la discussione della tesi rappresentano dei momenti davvero molto importanti per poter raggiungere un ottimo esito finale relativamente al proprio percorso scolastico. È abbastanza facile notare come la discussione sia strettamente legata alla scrittura, dal momento che un testo scritto alla perfezione è molto più semplice anche da presentare di fronte ad una platea di persone e, ovviamente, dinanzi ai professori della commissione.

Non solo, dal momento che la commissione di laurea, durante l’esposizione del laureando, andrà a sfogliare le pagine, così come provvederà a consultare l’indice, in modo tale da crearsi un’opinione sull’impostazione che è stata data all’intero lavoro, verificando spesso anche se c’è coerenza a livello generale all’interno del testo tra i vari capitoli.

Di conseguenza, la scrittura della tesi in maniera corretta non è un passaggio che deve essere sottovalutato. Serve attenzione, tanto impegno e anche una certa precisione. Tutto questo non vuol dire ovviamente che si tratti di qualcosa di impossibile. Anche in virtù del fatto che si possono seguire diverse utilissime linee guida per evitare ogni tipo di imprecisione.

Scelta del relatore, indice e introduzione

La scelta del relatore è molto importante, ma lo è ancora di più il fatto di puntare su un argomento che vi sia particolarmente piaciuto. Il passo successivo, oltre a quello di chiedersi cosa si ha intenzione di comunicare con il proprio scritto, è quello di capire con il professore, quanto debba essere lunga approssimativamente la tesi, ma in realtà si tratta di un dato che può cambiare da docente a docente e da facoltà a facoltà.

Successivamente, dopo la ricerca dei principali libri sull’argomento, potrete cominciare a lavorare sull’indice, cercando di effettuare uno schema iniziale, elencando i vari argomenti e suddividendoli in capitoli e sotto capitoli. L’introduzione deve essere scritta sempre alla fine del lavoro, visto che rappresenta una panoramica complessiva sull’argomento.

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