Studiare in spiaggia, ecco alcuni trucchi che possono tornare utili

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Essere studenti universitari, vuol dire semplicemente trascorrere buona parte dell’estate dietro i libri. La sessione estiva, in pratica, finisce verso gli ultimi giorni di luglio, per poi riprendere con la sessione di settembre. Di conseguenza, anche il mese di agosto spesso deve essere dedicato allo studio.

Un gran numero di studenti ricorre ad uno studio disorganizzato e anche piuttosto disperato, che diventa ancora più complicato per via del caldo e dell’afa di questi giorni d’estate. Per contrastare le alte temperature un’ottima soluzione è quella di recarsi in spiaggia e preparare qui gli esami. Pesante di non farcela? Ecco alcuni buoni motivi quantomeno per provarci.

Studiare in spiaggia, ecco cosa non dovete proprio dimenticare nella borsa

Per studiare al mare, è necessario ricordarsi di portare con sé alcuni oggetti da cui non si può prescindere. L’importante è assolutamente non scordarsi degli occhiali da sole: certo, non dovete pensare di studiare sotto al solleone e intanto abbronzarvi, ma in ogni caso, anche rimanendo sotto l’ombrellone, la luce è forte in spiaggia e, di conseguenza, gli occhiali da sole sono più che necessari.

Senza gli occhiali da sole diventa complicato leggere senza provare fastidio agli occhi. E, di conseguenza, si creerebbe in men che non si dica un vero e proprio alibi per evitare di studiare e poi per non presentarsi all’esame. Una volta che si arriva in spiaggia, il primo passo è quello di trovare un posto che sia all’ombra. Altrimenti affittate un ombrellone, ricordando come, dalle 12 alle 15, il sole picchia tantissimo.

Patite il caldo? Scegliete un posto all’ombra per studiare e… lontani dallo smartphone!

Trovando un bel posto all’ombra, quindi, si potrà cominciare a studiare in tutta calma, evitando di patire in modo eccessivo il caldo. Dopo aver spalmato la crema solare su tutto il corpo, fate attenzione a sciacquarvi bene le mani, in maniera tale da non impiastricciare poi il libro su cui si deve preparare l’esame, in modo particolare quando l’avete preso in prestito dalla biblioteca.

In spiaggia ci possono essere poi tante distrazioni: cercate di rilassarvi, ma al contempo dedicate tempo allo studio. Va bene fare una pausa ogni 30-40 minuti, in modo tale da non far scendere mai la soglia dell’attenzione al di sotto di certi limiti. Ecco, lo smartphone non dovrebbe nemmeno esistere: lasciatelo nella borsa e usatelo solo se strettamente necessario. Non tenetelo vicino al libro, altrimenti la tentazione di usarlo potrebbe essere davvero troppo forte.

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