Scuole chiuse, studiare a casa e divertirsi è possibile!

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Aumentare concentrazione nello studio

Una quarantena, tra le varie misure che sono state prese per affrontare l’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus, che ha chiaramente modificato le abitudini un po’ di tutti noi. Sia che si parli delle modalità di lavorare, ma anche le relazioni sociali, mentre per i ragazzi in questo momento è cambiato completamente il modo di studiare.

Non si va più a scuola e probabilmente per questo anno scolastico andrà così, ma c’è una nuova modalità di didattica, denominata a distanza, che sta facendo capolino in un gran numero di istituti scolastici. In poche parole, ogni giorno, gli studenti e i professori di tutta Italia si trovano online, vedendosi tramite i display dei propri computer, nel tentativo di creare una sorta di classe virtuale.

Nel momento in cui, però, il momento delle lezioni digitali termina, ecco che bisogna passare anche allo studio autonomo di quello che è stato spiegato nelle lezioni virtuali mattutine. È importante, quindi, essere in grado di trovare la concentrazione che serve per poter studiare e conciliare questa attività con il divertimento, anche per via del fatto che in questo periodo non c’è la possibilità di fare leva su altre tipologie di attività da svolgere all’esterno.

Per stimolare lo studio si può impiegare anche la televisione. Sì, avete capito bene. Anche se si tratta di uno strumento che viene considerato come una delle principali distrazioni, è bene sottolineare come offra tante soluzioni che possono diventare un ottimo banco di formazione.

Stiamo facendo riferimento, ad esempio, ai documentari, che possono avere ad oggetto tematiche estremamente diverse, ma anche delle rappresentazioni teatrali che sono collegate a delle opere teatrali, per non dimenticare dei film storici, così come inchieste, interviste e varie tipologie di programmi dedicati all’approfondimento.

I podcast rappresentano un altro e ottimo sistema per studiare divertendosi. Al loro interno, infatti, si possono trovare sia file audio che video che si possono consultare, ma anche scaricare per averli sempre a disposizione. Ci sono varie piattaforme che offrono dei podcast specifici per l’istruzione, in cui ci sono delle lezioni dedicate a materie come storia, scienze e letteratura.

Anche i social network, per quanto sia difficile da pensare, possono essere uno strumento più serio e meno giocoso, in alcuni casi anche decisamente didattico. Giusto per fare un esempio, su Instagram è sufficiente seguire quelli che vengono chiamati #divulgers, ovvero dei divulgatori di cultura scientifica, sui cui canali vengono visualizzati sia stories che post che hanno contenuto scientifico.

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