Prove INVALSI quinta superiore, ecco come ci si deve preparare

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A partire dal prossimo 4 marzo e praticamente per tutto il mese, gli studenti che quest’anno dovranno affrontare lo scoglio della maturità, dovranno fare i conti con le Prove INVALSI. A partire da questa annata scolastica, infatti, pure i ragazzi che vanno in quinta superiore dovranno prendere parte alle classiche tre prove.

Prove Invalsi: dal 4 al 30 marzo!

Le Prove INVALSI, quindi, prevedono di affrontare un esame su italiano, matematica e inglese. Sono tanti, però, gli studenti che non hanno ancora ben capito di che tipo di prova si tratti. E, a poca distanza dal loro inizio, sono continuamente alla ricerca sul web di utili informazioni per poter capire qualcosa in più.

Non sono un requisito di ammissione obbligatorio per la maturità

Innanzitutto, la cosa più importante è quella di ricordare come le prove INVALSI non siano assolutamente un requisito di ammissione per la maturità 2019. Ad ogni modo, è stato mantenuto il loro carattere di obbligatorietà. Di conseguenza, non si può scegliere se affrontarle o meno, ma bisognerà comunque mettersi sotto nello studio.

Lo scopo

Un buon numero di studenti, però, non ha ancora ben chiaro lo scopo che sottende queste prove. Ebbene, l’obiettivo delle prove INVALSI non è tanto quello di dare una valutazione sia sui professori che sugli studenti, quanto piuttosto quello di portare ad un generale miglioramento del sistema scolastico in Italia.

Italiano

Ciascuna prova presenta una sua struttura ben specifica. Ad esempio, partendo da quella di italiano, si tratta di un test unico per tutti gli indirizzi. Al suo interno ci saranno ben sette unità di comprensione del testo e una di riflessione generale sulla lingua. Le domande saranno tra 7 e 10 per ciascuna unità. Complessivamente, saranno 80 domande a cui bisognerà rispondere nell’arco delle due ore messe a disposizione per affrontare la prova.

Inglese

La valutazione della prova, però, verrà quantificata con una scala di 5 livelli, da 1 a 5, più un altro livello iniziale. La prova di inglese, anche in questo caso, è uguale per ogni indirizzo. C’è la divisione in una parte di listening e in una di reading. In pratica, verranno testati due livelli, ovvero il B1 e il B2, secondo quanto previsto dai dettami UE in materia.

Matematica

Infine, la prova di matematica. Quest’ultima presenta una sostanziale differenza rispetto alle prime due, dal momento che sarà diversa per ciascun indirizzo scolastico. Le domande apparteranno a quattro tipologie diverse: per ciascuna di esse, gli studenti dovranno rispondere a 34-40 quesiti e, anche in questo caso, avranno due ore di tempo per completare la prova.

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