Prima media, il giusto approccio per riprendere la scuola

Scuola media

Il ritorno a scuola, soprattutto quando si deve affrontare l’ostacolo della prima media, non è mai affatto semplice. Anzi, è importante cercare di partire con il piede giusto. Infatti, il passaggio che va dalle scuole elementari fino alle medie è veramente ricco di insidie e, spesso e volentieri, può portare un po’ di confusione nel bambino.

È chiaro che l’emozione è tanta e anche l’ansia non può essere da meno: allora spesso ci si chiede come poter affrontare in modo efficace, senza farsi dominare troppo da questi sentimenti, il primo giorno di scuole medie. Ebbene, una nuova avventura che dovrebbe essere vissuta con tanto entusiasmo, ma anche notevole curiosità.

Prima media: stop ad ansia e preoccupazioni

Il passaggio dalle vacanze ai primi giorni di scuola è chiaramente sempre complicato. Nel caso in cui avvertiate ancora della tensione e preoccupazione, una delle cose più azzeccate da fare è quella di fare due chiacchiere con i vostri genitori. Insomma, il segreto è quello di non tenersi tutto questo vortice di emozioni e pensieri dentro di voi.

Il primo passo, quindi, è quello di condividere problemi ed emozioni con i vostri genitori: in questo modo, potrete cominciare a razionalizzare e a capire come alcuni pensieri siano davvero eccessivi rispetto alla realtà che state per vivere o che avete già cominciato ad affrontare. E, poi, è bello pensare come siano in tanti in queste condizioni.

Come si batte la timidezza

Un ottimo consiglio è quello di provare a sconfiggere la timidezza in men che non si dica. Come? Un ottimo accorgimento può essere quello di cercare un compagno di classe che vi sta simpatico al primo sguardo. Ebbene, in questi casi, meglio fare il primo passo anziché attendere che sia lui a parlarvi per primo. Presentatevi, anche in virtù del fatto che il primo amico che vi farete sarà anche il vostro compagno di banco, di solito, per il resto dell’anno.

Nel caso in cui, invece, ci sia qualche vostro compagno delle elementari, allora in questo caso la timidezza non ci può proprio essere. L’unica cosa da fare è quella di formare un bel gruppo e cominciare a conoscere i vostri compagni, senza restare solamente nel proprio “circolino”.

Un altro ottimo suggerimento da seguire è quello di evitare qualsiasi distrazione. È bene dare agli insegnanti una prima impressione molto positiva e non farsi subito etichettare per un comportamento messo in atto, magari, solamente per fare colpo sugli altri compagni e rendervi simpatico ai loro occhi.

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