Orientamenti 2019, ecco come riuscire a individuare la propria strada

ritardo a scuola

Il Salone Orientamenti ha preso il via: il celebre evento ha toccato l’edizione numero 24 e si svolgerà dal 12 al 14 novembre presso il Porto Antico di Genova. Si tratta del villaggio di orientamento più grande di tutta la penisola italiana. Non c’è nessun altro villaggio che può contare su dei numeri sili.

Si tratta di un evento che è stato organizzato proprio per favorire tutti quei giovani che sono alla ricerca di una soluzione per il proprio futuro. L’obiettivo è quello di mettere a loro disposizione tutti gli strumenti per poter scegliere in maniera consapevole sia la propria strada nel mondo del lavoro che quello fare del proprio futuro.

Orientamenti 2019, ecco come è stata strutturata l’edizione numero 24

Lo scopo, quindi, che si pone questo evento è quello di diffondere e far conoscere non solo agli studenti, ma anche a tutte le rispettive famiglie, tutte le possibilità più importanti attualmente presenti nel panorama italiano dal punto di vista normativo. Si tratta di opportunità che hanno un legame coerente con le richieste che arrivano dal mondo del lavoro e sono certamente adeguate a rendere valore agli interessi personali dei vari studenti.

L’obiettivo è quello di portare il maggior numero di studenti a prendere parte a tale iniziativa, a partire chiaramente da quelli più piccoli che frequentano ancora la scuola primaria fino ad arrivare a quelli che si stanno ormai per affacciare al mondo del lavoro e stanno scegliendo un mestiere oppure una professione e hanno ancora tanti dubbi.

Sono ben quattro le aree di cui si deve andare alla ricerca e da scoprire per tutti gli studenti che frequentano le scuole superiore, ma anche le medie. Le quattro macro-aree sono “conosci la società”, “conosci le opportunità formative”, che include anche i sette percorsi delle professioni, “conosci te stesso” e, infine, “conosci il mercato del lavoro”. Grazie ai percorsi Orientapass Junior e Senior, gli studenti avranno la possibilità di prendere parte a tanti laboratori, ma pure a numerose iniziative e ad eventi mirati.

Gli studenti che frequentano la terza, la quarta oppure la quinta superiore, potranno ottenere 4 o 8 ore valide per i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento. Per poter ottenere tale riconoscimento sarà necessario avere almeno un bollino. Invece, con due bollini ecco che l’attestato sarà pari a 8 ore. Inoltre, tutti i vari studenti che prenderanno parte all’evento potranno sfruttare anche un’apposita aula informatica e ben due programmi dedicati all’orientamento.

Commenti

commenti