Microsoft, ecco tante idee per rivoluzionare il mondo scolastico

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Microsoft scuola Skype in the classroom

I dati dell’Unesco fanno a dir poco rabbrividire. Sono oltre 61 milioni i bambini in tutto il mondo che non possono accedere ad un’aula di scuola. E anche quelli che studiano, non sempre hanno la strada spianata verso il futuro. Negli Usa, entro il 2020, ci saranno oltre 1,4 milioni di posti di lavoro nel settore dei pc e dell’informatica. Per il momento, si stima che ci siano solamente 400 mila laureati pronti ad occuparli. Una vera e propria voragine, che potrebbe rappresentare certamente un’occasione mancata.

Microsoft e la volontà di rinnovare il settore dell’istruzione

È abbastanza facile intuire come il settore dell’istruzione deve chiaramente cambiare e rinnovarsi. Per questa ragione delle aziende come Microsoft sono già all’opera per garantire un aiuto importante in tal senso. Lo scopo finale è quello di realizzare una notevole cultura del digitale. E, ovviamente, mettere a disposizione degli educatori dei nuovi strumenti per supportare gli studenti.

Donazioni per più di 650 milioni di dollari

Non ci sono solamente i proclami che sono spesso ricorrenti tra le grandi aziende. Infatti, Microsoft ha realizzato donazioni per più di 650 milioni di dollari in tutto il mondo. Di queste elargizioni ne hanno usufruito ben 19 mila associazioni no profit e strutture scolastiche. Per quanto concerne l’Italia, Microsoft ha garantito una formazione a circa 50 mila studenti e 900 dirigenti.

Il modo in cui si studia? Cambierà presto…

Microsoft ha intenzione di cambiare il modo di studiare. Per farlo, vuole partire chiaramente dalla base, ovvero con un sistema operativo dedicato. Si tratta di Windows 10 S. Le app per gli studenti si avviano molto semplicemente. Ci sarà uno spazio del tutto sicuro, che possa garantire protezione totale contro i virus e altri elementi che possono arrecare disturbo nel corso dell’attività in classe. Ovviamente, ci saranno tante applicazioni utili, come ad esempio la versione completa di Office 365. E i prezzi di questo nuovo sistema operativo saranno particolarmente bassi per le scuole.

Teams, altro cardine del progetto di Microsoft

Un altro elemento importante per il progetto di Microsoft è Teams. Ci sarà un solo enorme flusso di attività, contenuti e compiti, una sorta di grande bacheca sempre aperta agli utenti autorizzati. Il colosso di Redmond punta forte sulla mixed reality, con l’introduzione di particolari visori e altri contenuti. La funzione View Mixed Reality verrà messa a disposizione di chi insegna a partire dal prossimo autunno. Prima del 2018 dovrebbe essere integrata anche con nuovi contenuti e dei corsi su misura. Studiare sarà, quindi, un’attività molto tecnologica.

La programmazione sarà fondamentale per la nuova generazione di studenti

Gli studenti del futuro dovranno essere in grado di programmare. Per questo Microsoft punta tanto sullo strumento Education Edition del gioco Minecraft. Sfruttare un ambiente particolarmente interessante e divertente per spingere gli studenti ad imparare come programmare.

Ecco il progetto Skype in the classroom

Microsoft ha lanciato anche sul territorio italiano il progetto Skype in the classroom. Lo scopo è quello di garantire un concreto aiuto ai 750 mila docenti in Italia. Per cosa? Per realizzare uno sviluppo migliore delle competenze di oltre otto milioni di studenti italiani. In questo modo, si formeranno sempre più giovani in grado di vantare un livello di conoscenze digitali e tecnologiche molto alto.

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