Fuori sede: ecco come matricole e veterani combattono il caro affitti!

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fuori sede

Nel momento in cui si fa riferimento agli studenti fuori sede, una delle voci più importanti nella spesa mensile è indubbiamente l’affitto. Quando si prende la decisione di trasferirsi per studiare lontano da casa, infatti, è necessario prestare la massima attenzione ai conti. Altrimenti, il rischio è quello di trovarsi di fronte ad una spesa eccessiva per le proprie finanze.

Fuori sede, inizia il periodo in cui si cerca alloggio

Nonostante tutto, frequentare l’università da fuori sede rimane sempre una scelta molto coraggiosa. Sono tantissimi i ragazzi e le ragazze, in questo periodo dell’anno, che si sono messi alla ricerca di un alloggio, pronti a frequentare una facoltà lontana migliaia di chilometri da casa. Con un solo obiettivo in testa, ovvero quello di conseguire la laurea.

Affitti universitari, che giungla

Sono ben pochi quelli che sono riusciti ad agire per tempo e hanno già trovato un alloggio. Gli affitti universitari rappresentano una vera e propria giungla. I costi sono particolarmente elevati, mentre le convivenze sono molto complicate. Resta pur sempre il grande punto di domanda legato ad una vita nuova in un luogo che non si conosce.

L’indagine

L’indagine che è stata svolta da parte di Skuola.net aiuta a capire molto meglio la situazione. Uno studente su tre è fuori sede e ha già trovato un’abitazione in cui poter affrontare e superare il primo anno del corso accademico prescelto. Sia per le matricole che per i veterani, però, emerge un punto in comune molto importante, ovvero che la prima scelta è sempre quella di convivere con altri studenti.

La situazione e le scelte delle matricole

Quello che non è uguale sono le proporzioni. Le matricole, infatti, prediligono spesso e volentieri uno stile di vita senza troppi vincoli. Il 25% delle matricole ha preso un appartamento in solitaria, mentre il 41% di essi ha preso in affitto una stanza. Il 27% andrà alla ricerca di un alloggio all’interno di un convitto, piuttosto che di uno studentato. Solamente il 7% delle matricole ha scelto di fare il pendolare.

La situazione e le scelte dei veterani

La situazione cambia notevolmente per quanto riguarda i veterani, ovvero chi vive già fuori sede da quantomeno un anno. In questo caso, si riduce la percentuale di studenti che vivono in un appartamento da soli (15%). Aumenta il numero, invece, delle case in condivisione (58%). Il 14% ha deciso di trovare un alloggio in convitto o studentato, mentre il 13% ha deciso di fare il pendolare.

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