Esami universitari, ecco come studiare per più materie in contemporanea

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Sappiamo tutti alla perfezione che la preparazione degli esami universitari non è mai semplice. A maggior ragione, la situazione è complessa nel caso in cui serva recuperare degli esami che sono rimasti indietro rispetto al piano di studio che era stato predisposto in precedenza.

Quindi, è chiaro che l’ansia possa farla da padrona nel momento in cui si avvicina pericolosamente la sessione di esami. Sono tanti gli studenti che hanno provato la classica sensazione di sedersi davanti ai libri, con le migliori intenzioni del mondo, ma di non riuscire a studiare nemmeno un solo capitolo. Purtroppo, è una situazione che si ripresenta spesso e volentieri.

Esami universitari, metodo di studio fondamentale

La problematica principale, di conseguenza, è rappresentata dalla concentrazione. Anche se, effettivamente, è verissimo che quando ci sono più esami da preparare tutti insieme non è affatto semplice, ma serve tanta pazienza e soprattutto basarsi su un ottimo ed efficace metodo di studio.

Ad esempio, il primo consiglio utile da seguire è quello di suddividere gli esami in base alle discipline. Preparare degli esami in ambiti differenti può essere ancora più complicato. Avendo degli argomenti piuttosto simili, tra l’altro, c’è la possibilità di ripassare molto più semplicemente e tenere a mente un po’ tutti i dati da memorizzare.

Un altro passaggio molto importante è quello di avere le idee chiarissime su ciò che si dovrà studiare. Quindi, l’organizzazione è decisiva: assicuratevi di avere tutti gli appunti, le dispense e i libri necessari per affrontare l’esame prima di studiare. Il piano di lavoro che si deve programmare deve essere il più minuzioso possibile. Tra la lettura, tra la realizzazione di schemini e le ripetizioni classiche a voce alta, è bene rendere il tutto il più schematico possibile.

È chiaro che, come sempre, durante lo studio vanno fatte delle pause, altrimenti la mente non può tenere la concentrazione altissima per troppo tempo. Ogni 45 minuti, più o meno, va fatta una pausa di circa 10-15 minuti.

 Il fatto di sottolineare i passaggi fondamentali di un certo argomento è molto d’aiuto, anche in virtù del fatto che permette di fare dei confronti tra le due materie che si stanno studiando. In questo modo, potrete ottenere un buon quadro di quella che è la situazione generale. I principi base delle materie che si stanno preparando per la sessione di esame, quindi, si possono imparare anche così, in modo molto semplice, ma certamente intuitivo e che renderà più semplice dopo tutto il lavoro di ripasso che si dovrà svolgere.

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