Esami universitari: cosa fare quando il giorno prima non si ricorda nulla?

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bocciatura esami

È arrivata la fatidica sessione invernale degli esami universitari e gli studenti sono ovviamente nel panico più assoluto. Uno dei motivi che li porta a scatenare tutta questa preoccupazione è certamente il fatto di non ricordarsi nulla la sera prima dell’esame. Gli imprevisti, così come i vuoti di memoria, in fondo, si nascondono sempre dietro l’angolo.

Esami universitari, come affrontare i vuoti di memoria

La prima cosa da fare è quella di tranquillizzarsi: anche se non vi ricordate nulla, ma siete sicuri di aver studiato bene, non bisogna entrare nel panico. Infatti, potendo contare su una preparazione solida, ecco che recuperare le informazioni diventa molto più facile di quello che potrebbe apparire a prima vista.

Serve più sicurezza

In modo particolare, se avete davvero capito quello che avete studiato, toglietevi ogni dubbio: non sbaglierete nel corso dell’esame. Ad ogni modo, ci si può organizzare contro questi fastidiosi quanto odiosi vuoti di memoria. Insomma, il tipico studio matto e disperato dei giorni prima dell’esame non fa di certo bene alla memoria.

Il ruolo dello stress

Tra lo stress e la tensione di doversi ricordare ad ogni costo le cose, ecco che le informazioni tendono a scivolare via dalla propria memoria, in fin troppo rapido e inesorabile. Nel caso in cui, però, si fosse costretti, per qualsiasi motivi, a ridurre lo studio negli ultimi giorni precedenti all’esame, ecco che ci si può arrangiare comunque.

Quando c’è poco tempo…

Quindi, come affrontare i vuoti di memoria pre-esame avendo poco tempo a disposizione? Semplice, è sufficiente sfruttare gli schemi, piuttosto che i vari riassunti che si possono trovare sul libro di testo. È importante che gli argomenti vengano ripassati una alla volta, fissando tutto nella testa senza dover ripetere in modo disperato tutto il programma in blocco.

Memorizzare più efficacemente i ricordi

Inoltre, per fare in modo che i ricordi si cristallizzino ancora più efficacemente nella memoria, nelle ore che seguono lo studio è meglio evitare di studiare ancora le stesse cose. Quindi, meglio puntare a ripassare tutti quegli argomenti su cui si ha un minimo di conoscenza e di base, evitando di aggiungere nuove informazioni.

Attività sportiva nel giorno prima dell’esame

Quindi, avendo un esame a breve, è meglio evitare di ripassare quegli argomenti che non si conoscono per nulla. Attenzione: si può provare a scaricare la tensione facendo dell’attività sportiva, proprio nel giorno che precede l’esame, in maniera tale da ridurre notevolmente i livelli di tensione che possono portare proprio a quegli odiosi vuoti di memoria.

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