Esami di terza media, ecco come affrontarli senza preoccupazione

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Esami di terza media

Gli esami di terza media non sono così attesi come quelli di maturità ovviamente, ma non bisogna mai dimenticare come pur sempre di esami si tratta e, di conseguenza, l’ansia è più che normale. Pensate di sapere veramente tutto sugli esami di terza media? Ecco una serie di aspetti di cui non tutti sono a conoscenza e che potrebbero tornarvi veramente molto utili.

Esami di terza media, come affrontarli

Non esiste una vera e propria data di inizio degli esami di terza media da rispettare in tutta Italia in modo obbligatorio. Infatti, ciascuna scuola ha la facoltà di scegliere facendo leva sul principio dell’autonomia scolastica. Nella maggior parte dei casi, però, gli esami di terza media partono il lunedì della settimana in cui è stata fissata la prova Invalsi, ovvero a giugno.

Come si svolgono

Sono tanti gli studenti che non conoscono il funzionamento degli esami di terza media. La prima prova scritta è quella che fa riferimento alla lingua italiana. Nel corso della giornate successive, invece, sarà la volta dell’esame di lingue, poi la seconda lingua e, infine, ci sarà da affrontare l’esame di matematica.

Il massimo dei voti? Difficile

Prima di tutto è necessario capire bene come prendere il massimo dei voti, tante volte, è veramente un’impresa unica nel suo genere e complicata da raggiungere. La prima cosa da fare, per arrivare a tale traguardo, è quella di ottenere i voti massimi in tutte le prove e anche nel giudizio di idoneità. Insomma, ci vuole per forza di cose la media del 10 tondo tondo.

Serve l’unanimità

Anche in quest’ultimo caso, però, l’ultima parola spetterà sempre e comunque alla commissione d’esame, che dovrà prendere la decisione se assegnare o meno la lode. Si tratta di una decisione che viene presa all’unanimità. Quindi anche se solamente un professore si mette di traverso, ecco che tale possibilità viene a sfumare.

Un’indicazione sulla scuola che verrà scelta

Gli esami di terza media sembra che possano dare una prima indicazione anche sulla scuola che lo studente sceglierà alla fine dell’estate. Secondo varie indagini, pare proprio che chi esce da questi esami con il sei per il rotto della cuffia, frequenti spesso e volentieri poi gli istituti tecnici e quelli professionali, ma non è sempre detto.

Come funziona l’ammissione

L’ammissione agli esami di terza media avviene solamente se c’è l’ok da parte del consiglio di classe riunito al completo. Sarà quest’ultimo, infatti, che dovrà apportare le opportune verifiche sulle ore di frequenza nel corso dell’anno scolastico. Se ci sono state troppe ore di assenza, ecco che c’è un elevato rischio che si possa arrivare alla bocciatura.

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