Esame universitario, tutto quello che c’è da sapere il suo svolgimento

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Preparare un esame universitario

La data del primo universitario è ormai alle porte, ma avete ancora dei dubbi su come si svolga effettivamente questo tipo di prova? Bisogna sottolineare come lo svolgimento di un esame universitario avvenga su più fasi. La prima è indubbiamente quella della prenotazione, mentre poi troviamo gli esoneri, così come è da tenere a mente la differenziazione che viene fatta tra gli studenti che hanno frequentato le lezioni e chi non l’ha fatto.

Quindi, l’attività preliminare da compiere è quella di prenotare un esame universitario, che si deve portare a termine direttamente online sulla piattaforma che è stata predisposta da parte dell’università. È chiaro che ci sono dei termini da rispettare, visto che l’iscrizione ad un appello d’esame non può avvenire oltre le scadenze segnalate, che di solito corrispondono a 5 giorni prima rispetto alla data stabilita.

È importante mettere in evidenza come ci siano delle differenze tra gli studenti che sono frequenti e quelli che non lo sono. Infatti, le modalità di svolgimento dell’esame possono essere differenti tra le due categorie. Spesso e volentieri, infatti, capita che gli studenti che hanno frequentato in maniera costante le lezioni abbiano la possibilità di studiare direttamente sugli appunti o, in ogni caso, su un programma meno esteso.

Non solo, dal momento che gli studenti frequentanti spesso hanno la possibilità di “liberarsi” di una parte di esame in una prova scritta che viene effettuata prima dell’orale. Ad ogni modo, dopo aver effettuato la prenotazione, ecco che sarà necessario capire quali sono i testi da portare all’esame.

Una volta arrivati in aula, nella data prevista per sostenere l’esame orale, il professore o il suo assistente faranno prima di tutto l’appello degli studenti che si prenotati per quella giornata. Uno dopo l’altro, poi, saranno chiamati di fronte al professore, se è un esame orale ovviamente, e dovranno rispondere alle domande che verranno poste dal docente.

Una volta terminato l’esame, che di solito dura tra i 15 e i 20 minuti, difficilmente è più lungo, ecco che il professore assegna un voto allo studente. Quest’ultimo ha la facoltà anche di decidere di rifiutarlo se lo ritiene eccessivamente basso in relazione alla prova che è stato in grado di fare. Altrimenti lo accetta e lo fa segnare direttamente sul suo libretto. È bene ricordare come il rifiuto del voto non comporta alcun tipo di problematica, dal momento che lo studente si potrà presentare agli appelli successivi e cercare di ottenere un voto più alto.

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