Email professore: ecco i migliori consigli per scriverla

Come avere un buon rapporto con i professori

Capita spesso e volentieri e che gli studenti che frequentano l’università, in modo particolare quelli che non possono recarsi a lezione, abbiano un’esigenze specifica. Ovvero, quella di poter comunicare con i professori per le più disparate motivazioni, in modo particolare quando c’è la necessità di fare delle domande che si riferiscono agli esami da affrontare durante la successiva sessione.

La comunicazione di ogni tipo di domanda avviene mediante la posta elettronica. Si tratta di uno strumento decisamente utile, in modo particolare quando non si ha la possibilità, per i più disparati motivi, di recarsi direttamente al ricevimento settimanale che viene stabilito da parte del singolo professore.

Email professore, ecco quello a cui bisogna prestare la massima attenzione

Prima di cominciare a scrivere il testo della mail è molto importante prestare la massima attenzione ad alcuni aspetti fondamentali, in modo tale da dare sempre un’impressione più che positiva al docente con cui si vuole parlare.

Il primo passo è quello di scegliere un indirizzo di posta elettronica da cui inviare le mail che sia privo di alcun tipo di nickname oppure non comprenda dei nomi particolari. In caso contrario, si consiglia vivamente di creare un nuovo indirizzo di posta elettronica, che comprenda il proprio nome e cognome, in maniera tale da fare fin da subito un’impressione più che positiva.

Il secondo passo è quello di prestare altrettanta attenzione all’oggetto della mail. È fondamentale che sia specificato in maniera sintetica e decisamente chiara, che quindi si caratterizzi per la presenza di alcune parole chiave. Si deve trattare di un concetto tanto efficace quanto conciso. È importante che venga utilizzata sempre una forma rispettosa quando ci si rivolge al professore, dandogli del “lei”.

Attenzione anche la preambolo, ovvero al modo in cui si vuole iniziare la mail. È chiaro che c’è bisogno di essere il più formale possibili in ogni parte del testo, partendo proprio dai saluti iniziali. È abbastanza facile intuire come anche le forme troppo pompose non vadano bene e, di conseguenza, la soluzione migliore è quella di optare per un linguaggio che sia, al tempo stesso, distaccato, ma non troppo solenne.

Ovviamente, devono essere curati anche i saluti finali. Dopo aver effettuato la propria richiesta, ecco che lo studente deve concludere con i saluti di rito, che deve rispettare sempre e comunque delle formule convenzionali. La firma, non bisogna mai dimenticarsela, inserendo sempre sia il nome che il cognome all’interno della mail.

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