Dieta dello studente, come curare l’alimentazione durante gli esami

dieta dello studente

Nel momento in cui si avvicina il periodo in cui sarà necessario affrontare gli esami universitari, serve seguire una vera e propria dieta dello studente. Il motivo è abbastanza facile da intuire: serve essere in perfetta forma per affrontare tutti i vari esami e lo stress, studio compreso, che si portano inevitabilmente sul groppone.

Dieta dello studente, ecco cosa si deve mangiare

Non vi preoccupate, se siete degli studenti che stanno preparando gli esami che partiranno a breve durante la sessione estiva, sappiamo benissimo come vi sentite. Stanchezza e ansia cominciano a prendere il sopravvento e, in men che non si dica, tutto quanto viene studiato è dimenticato con altrettanta rapidità.

Quali cibi ci devono essere in tavola?

Per evitare di finire in tali condizioni, una delle migliori cose da fare è quella di seguire la dieta dello studente. Infatti, mediante tutti i cibi che vengono consumati a tavola si può dare a mano al proprio cervello a rimanere perfettamente in forma e in salute. Ovviamente, si potranno avere maggiori energie da dedicare non solo allo studio, ma anche per affrontare ogni altra attività.

Alimentazione ed energia

Sembra strano, eppure dall’alimentazione passa buona parte dell’energia che serve per memorizzare tutti i vari concetti che vengono riportati sui libri e si può anche alleviare la tensione connessione alla preparazione e allo studio che precedono gli esami stessi.

La colazione è uno dei pasti più importanti: per tutti ovviamente, ma in modo particolare per gli studenti. Fare una colazione sostanziosa è davvero fondamentale, dal momento che permette di ridurre notevolmente quel senso di pesantezza e sonnolenza che insorge nel caso in cui, al contrario, non venga affrontata.

Il digiuno delle ore notturne deve essere interrotto facendo una buona colazione: in questo modo, si va a favorire l’aumento nel cervello dell’acetilcolina: si tratta di un neurotrasmettitore che dà una mano fondamentale in tutti quei processi in cui è richiesto l’uso delle capacità mnemoniche. Anche l’aumento di glucosio nel sangue è molto importante.

Non solo la colazione, dal momento che, per poter aumentare la produzione di questo neurotrasmettitore, è fondamentale provvedere a garantire il corretto apporto di acetilcolina e di vitamina B1, che si trova soprattutto nei cereali integrali. Il cervello, per potersi esprimere ai massimi livelli, necessita di un buon rifornimento di glucosio. È chiaro, però, che non bisogna mai arrivare all’eccesso. Nel caso in cui, infatti, la concentrazione di glucosio nel sangue fosse troppo elevata, il rischio è quello che vada a provocare dei seri e gravi danni al benessere generale di una persona.

 

Commenti

commenti