Cyberbullismo, sbotta la Boldrini: il disegno di legge deve essere approvato

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Il disegno di legge sul cyberbullismo ha bisogno di una decisa accelerata. Possibilmente prima dell’inizio della stagione estiva. In Senato si è arrivati alla quarta lettura del disegno di legge legato ad utilizzo più responsabile del web da parte dei giovani. A Palazzo Madama, infatti, erano state introdotte diverse modifiche estensive inserite dai deputati. D’altronde, l’esigenza di approvare in via definitiva la legge sul cyberbullismo è stata messa in evidenza anche dalla Boldrini.

Cyberbullismo: la preoccupazione della Boldrini

La presidentessa della Camera dei Deputati ha lanciato l’allarme. Il tutto è avvenuto durante un incontro presso la Casa Pediatrica dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano. Il disegno di legge deve essere approvato prima del termine della legislatura. Altrimenti sarebbe l’ennesima delusione della classe politica nei confronti dei cittadini. La Boldrini ha messo in evidenza come non si può far finta di nulla anche di fronte alla storia di Carolina Picchio. Si tratta della mamma che si è recata fino a Montecitorio per parlare della drammatica morte della figlia e di bullismo. Per il momento la Casa Pediatrica dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano è l’unico centro in Italia ad occuparsi sia di bullismo che di cyberbullismo. Un impegno concreto a fianco dei cittadini, ma che non è sufficiente. Servono più centri, più infrastrutture da mettere a disposizione dei giovani.

Sono necessari centri di eccellenza in tutte le Regioni italiane

Come ha ammesso la stessa Boldrini, serve un centro di eccellenza nella lotta al bullismo e cyberbullismo in ogni Regione d’Italia. Infatti, i ragazzi e le famiglie che hanno bisogno sono davvero molto numerose. La presidentessa della Camera dei Deputati ha lanciato un vero e proprio monito alla classe politica. Rivolgendosi in generale, ha chiamato tutte le forze politiche italiane a darsi da fare. L’obiettivo è quello di affrontare quella che si può definire una vera e propria piaga sociale.

Si spera nell’approvazione entro l’inizio del prossimo anno scolastico

Sono trascorsi ormai due anni dal momento in cui c’è stata la prima approvazione del disegno di legge dedicato al cyberbullismo. Anche Marcello Pacifico, il presidente nazionale Anief, ha voluto esprimere la sua preoccupazione in merito a questo tema. Con il passare del tempo, questo fenomeno sta assumendo delle proporzioni a dir poco preoccupanti. È abbastanza facile intuire come le varie modifiche che sono state apportate al ddl garantiscono un impianto normativo del tutto sicuro e maturo. Il continuo insorgere di casi di cyberbullismo rendono questo disegno di legge una tutela importante per tanti giovani. Solo così potranno avere finalmente a disposizione un sistema di regolazione e sanzionatorio nei confronti dei pericoli che si nascondono nel web. Pacifico ha voluto chiarire come si aspetta che il nuovo ddl venga approvato il prima possibile. Anzi, si spera che sia operativo già dall’inizio del prossimo anno scolastico, a settembre di quest’anno.

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