Coronavirus, l’anno scolastico verrà ritenuto valido

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Rientro a scuola

Importante comunicazione che è stata diffusa da parte del Governo, con il placet del Consiglio dei Ministri, che ha messo in evidenza come l‘anno si debba ritenere salvo, nonostante l’emergenza legata al Coronavirus. Quindi, finiscono i dubbi di tutti coloro che non sapevano bene quello che sarebbe potuto succedere.

In tanti si erano chiesti se, dopo i primi contagi e l’esplosione del virus, se la validità dell’anno scolastico potesse essere messa in dubbio. La risposta arriva direttamente da parte di Palazzo Chigi, che ha sottolineato come l’anno scolastico è del tutto valido, anche nel caso in cui gli istituti non possano svolgere i 200 giorni di lezione che sono previsti da parte della normativa di riferimento.

La decisione di tenere chiuse le scuole della Lombardia e di altre due regioni, ovvero il Veneto e l’Emilia-Romagna, che indubbiamente è stata necessaria per continuare nella lotta all’emergenza del Coronavirus.

Le scuole rimarranno chiuse, quindi, fino all’8 marzo. Un prolungamento che è stato deciso in modo particolare nelle tre Regioni che sono state maggiormente colpite da parte del contagio, ovvero Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, a cui si poi è aggiunto anche il Friuli Venezia Giulia.

La didattica frontale, quindi, è stata oggetto di un’apposita sospensione, ma in realtà potrebbe continuare anche a distanza. Sì, dal momento che i vari istituti scolastici stanno provando a organizzarsi per realizzare delle forme di smart learning.

In Trentino, invece, la scuola riprenderà il prossimo 2 marzo, mentre gli studenti torneranno in classe il prossimo 4 marzo sia in Piemonte che in Liguria. Attenzione, però, dal momento che tutti quegli studenti che vanno a scuola in provincia di Savona dovranno restare a casa fino all’8 marzo. Non si sa ancora bene quello che succederà e che verrà deciso nelle Marche, visto che il presidente Ceriscioli ha instaurato un vero e proprio braccio di ferro con il Governo per mantenere le scuole chiuse. Pare che lo stop prolungato debba riguarda in modo specifico le province di Urbino e di Pesaro. Ad ogni modo, il potere di sospendere le lezioni spetta anche in modo autonomo direttamente ai sindaci, che potranno avvalersi di tale scelta qualora lo dovessero ritenere necessario.

Ad ogni modo, l’anno scolastico sarà assolutamente valido anche se quasi sicuramente non verranno toccati i 200 giorni di lezione, ma si resterà al di sotto di tale soglia molto probabilmente.

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