Coronavirus, difficile che scuole e università possano riaprire a breve

0
ritardo a scuola

Ci si chiede sempre di più se, in questo momento, l’emergenza sanitaria attualmente in atto possa portare a a riaprire le scuole e i vari istituti universitari il prima possibile. Eppure, sembra proprio che la situazione andrà avanti ancora per tanto tempo. Allora, c’è qualche ottimo suggerimento per tutti gli studenti, soprattutto universitari, per capire come organizzare il proprio tempo in modo comunque proficuo.

La didattica universitaria sta proseguendo grazie alla tecnologia, ma comunque stando a casa c’è tanto tempo libero da affrontare. Il rischio è quello di non farsi prendere dall’apatia. Per questo motivo, è necessario stilare un vero e proprio planning delle proprie giornate, con un’organizzazione specifica degli orari che devono essere dedicati a ciascuna attività. Il segreto per fare in modo che il tempo a disposizione non vada sprecato, è quello di rispettare il più possibile il planning realizzato.

E l’attività fisica? Rimanere in forma è fondamentale in un periodo di quarantena come quello che stiamo vivendo, non solamente per via di una mera questione estetica, ma anche semplicemente perché dona grandi benefici anche a livello psicologico. Si può prendere spunto dai vari tutorial e workout che vengono suggeriti su piattaforme come YouTube, in modo tale da evitare di perdere il tono muscolare.

Un’altra attività che si può fare, avendo più tempo a disposizione, è sentire con maggiore frequenze le proprie amiche o i propri amici per farsi delle gran belle chiacchierate. Provate ogni tanto anche a fari riposare gli occhi, in modo tale da non doverli affaticare troppo di fronte a degli schermi di computer, smartphone e quant’altro.

Film e serie tv rappresentano due passatempi da prendere in considerazione, per forza di cose, anche se forse le maratone davanti al televisore, dopo un po’, possono stancare. Provate a staccare, magari cercando di ascoltare un po’ di buona musica, o facendo qualche chiacchierata al telefono con i vostri genitori o altri componenti della vostra famiglia che non potete vedere già da diverso tempo.

Avete mille idee, ma anche tante preoccupazioni, timori e quant’altro? Potete pur sempre scegliere di riversarle su un blog ed ecco che l’isolamento forzato che stiamo affrontando potrebbe rivelarsi anche positivo. Aprire un blog, infatti, in cui poter raccontare quasi tutto quello che ci passa per la testa, cercando magari di utilizzare un italiano corretto può essere un buon strumento da sfruttare anche in futuro, ma soprattutto a breve termine, in modo tale da contrastare efficacemente la paura e le varie preoccupazioni.

Commenti

commenti

CONDIVIDI