Compiti vacanze di Natale, ecco come fare per non ridursi all’ultimo

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Natale in famiglia

Ormai è un classico che tutti conosciamo: i cari e vecchi compiti vacanze di Natale vengono trascinati fino all’ultimo giorno e la sera prima di ricominciare la scuola si fa sempre uno sforzo immane per finirli in tempo. Non sarebbe il caso quest’anno di cambiare le abitudini sbagliate e di sfruttare qualche utile trucchetto per finirli prima e in tempo?

Nel bel mezzo delle festività natalizie non è certamente semplice studiare, ma diversi professori hanno deciso che i compiti delle vacanze di Natale dovevano essere abbondanti. Di conseguenza, ridursi all’ultimo giorno ha poco senso. Il suggerimento migliore da seguire in questi casi è quello di dedicare almeno un’oretta al giorno ai compiti, tenendo bene a mente come il dovere venga prima del piacere.

Avete difficoltà a rispettare il piano che avete organizzato per lo studio durante le vacanze di Natale? Allora provate a pensare che gli amici servono anche per quello. Anzi, l’equazione tra amici e studio vi piacerà e non poco. Provate, insieme ai vostri amici più cari, a suddividere il carico di lavoro dei compiti delle vacanze, proprio all’inizio delle festività. Sarà sufficiente un pomeriggio per confrontarvi, scambiarvi i compiti e darvi una mano a vicenda. Quali sono i vantaggi? Semplice, si risparmia tempo e si ha la sicurezza di aver fatto dei compiti corretti.

Nel caso in cui sappiate alla perfezione come il vostro professore di matematica abbia la particolare caratteristica di controllare i compiti delle vacanze semplicemente dando un’occhiata al quaderno e confronto qualche esercizio, potete provare ad affidarvi alla buona sorte. Non avete fatto nulla per tutte le vacanze? Allora il giorno prima di ricominciare la scuola potete provare a svolgere solamente alcuni esercizi, in maniera tale da far vedere che qualcosa avete fatto. E se il prof si accorge che gli esercizi svolti sono solamente una parte di quelli assegnati, potreste sempre sottolineare come non li abbiate finite perché avete fatto fatica a comprendere il procedimento da sfruttare.

Un altro consiglio da seguire, ma da sfruttare nei casi più estremi e disperati, è senz’altro, quello di chiedere una mano al vostro compagno di classe secchione. Usate ovviamente la massima gentilezza e, nel caso, proponetegli uno scambio, tipo ad esempio una merenda gratis per l’intero mese successivo al rientro a scuola, e potete copiare il lavoro svolto dal vostro compagno, con buona pace chiaramente dei professori, che non lo verranno mai a sapere. Certo, la vostra preparazione potrebbe risentirne…

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