Annullamento esame universitario: ecco la procedura da seguire

vestirsi per un esame universitario

Non capita spesso, ma l’annullamento esame universitario è uno di quei problemi e situazioni che sarebbe meglio evitare. A volte il percorso universitario di uno studente fila liscio come l’olio, ma in altre occasioni capita che qualcosa vada storto ed emergano delle complicazioni.

L’annullamento di un esame universitario rappresenta indubbiamente una di queste numerose complicazioni. Prima di tutto, è molto importante mettere in evidenza come ciascun studente abbia, alla fine dell’esame, la possibilità di scegliere se accettare o meno il voto che è stato stabilito dal professore di turno.

C’è, però, una terza casistica, poco esplorata perché effettivamente capita di rado, e che riguarda proprio l’annullamento di un esame. Gli studenti universitari, infatti, hanno la facoltà di effettuare una simile richiesta, in alcuni casi del tutto specifici, ovvero quando è convinto che lo svolgimento della prova, orale o scritta che sia, sia stato influenzato da una serie di fattori che non hanno reso valido l’esame.

Quindi, cerchiamo di capire quali sono i casi in cui uno studente universitario ha la possibilità di richiedere l’annullamento di un esame orale. Ebbene, può capitare quando il tempo che il docente si riserva per le risposte non è uguale a quello corretto e onesto per poter garantire una risposta esaustiva e completa. In seconda battuta, un’altra situazione in cui si può richiedere l’annullamento dell’esame emerge quando il docente pone sullo studente una pressione psicologica eccessivamente elevata, al punto tale che quest’ultimo non è in grado di rispondere in modo tranquillo e sereno alle domande.

Al tempo stesso, è bene sottolineare come si possa annullare pure una prova scritta. In questo caso, un esame scritto può essere oggetto di annullamento qualora all’interno della struttura della prova siano presenti delle domande che non hanno alcun legame con il programma che è stato svolto a lezione. Stesso discorso quando manca il tempo effettivo per poter portare a termine la prova in questione, soprattutto quando è minore di quanto stabilito in precedenza.

Lo studente che ha subito tale ingiustizia ha due opzioni a suo favore. La prima è quella di procedere con un reclamo di fronte alla Commissione esaminatrice. Altrimenti, può fare richiesta di annullamento dell’esame anche direttamente al Tar con uno specifico ricorso. Non ci piove, però, che tra le due, la prima soluzione sia quella decisamente meno dispendiosa dal punto di vista economico.

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