Anno all’estero, ecco perché si tratta di un’esperienza da fare

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Tralasciando questo periodo particolarmente difficile e complicato per la vita di tutti noi, quando l’emergenza sanitaria attualmente in atto finirà, ecco che si potrà finalmente tornare alla vita di sempre. E si potrà tornare a pensare anche a fare un ottimo anno all’estero, provando a cambiare completamente prospettiva rispetto alla vita di prima.

Cerchiamo di capire meglio quali sono tutti i vari motivi per cui fare un anno all’estero è un’esperienza da vivere a tutti i costi. Prima di tutto, perché è una di quelle cose che si ricorderanno praticamente per tutta la vita, anche perché si conoscono nuove persone, si esce fuori dalla propria zona di comfort e si ha la possibilità di imparare una nuova lingua.

Il fatto di diventare bilingue è importante, per via del fatto che si tratta di una di quelle carte da sfruttare poi nel proseguo della propria carriera lavorativa. Passare un anno all’estero è una di quelle esperienze che non capita tutti i giorni di poter fare: così, qualora si avesse questa opportunità, è necessario coglierla immediatamente.

Trascorrere un anno all’estero può tornare decisamente utile anche come crescita personale. Infatti, passare un anno lontano dalle mura domestiche va a stimolare lo sviluppo anche mentale e dà una mano a responsabilizzarsi. Non ci saranno più i genitori che vengono in soccorso ogni volta in cui ci fosse una minima necessità, ma si dovrà imparare a cavarsela con le proprie forze. Se inizialmente non appare proprio come l’aspetto più invogliante al mondo, una volta terminata questa esperienza ci si sentirà molto più maturi e in grado di affrontare la quotidianità anche senza contare sempre sull’aiuto di mamme e papà.

Spesso e volentieri, quando si prende una tale scelta di vita, l’obiettivo principale è quello di imparare bene una nuova lingua che, spesso e volentieri, corrisponde all’inglese. Giusto per fare un esempio, dopo 7-8 mesi trascorsi negli Stati Uniti, la conoscenza dell’inglese migliora in maniera impressionante, ma non è l’unico “regalo” che questa esperienza è in grado di donare.

Una delle cose si sottovalutano, ma che arricchiscono anche notevolmente il proprio bagaglio culturale, è certamente rappresentato dall’apertura mentale legata alla conoscenza di nuove abitudini e di nuove culture. Provare a interpretare le cose e ad avere un punto di vista da un’altra prospettiva è qualcosa che fa la differenza in un gran numero di aspetti nella vita. L’esperienza di fare un anno all’estero è molto importante, perché dà veramente una mano alla crescita personale.

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