Affitto fuori sede, ecco come si può scaricare dalle tasse

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affitto fuori sede

Molti non lo sanno, eppure la possibilità è del tutto reale. Gli studenti fuori sede possono detrarre l’affitto. Per quanto riguarda l’affitto fuori sede, la cifra massima che si può agevolare è pari a 2633 euro e si può detrarre anche nel caso in cui venga sostenuta non solamente per i figli, ma anche per altri componenti della famiglia che risultano ancora a carico, oppure per il coniuge.

Affitto fuori sede, come fare con la detrazione?

Nel caso in cui in cui la detrazione debba essere sostenuta per dei familiari a carico, allora deve essere fatta dal genitore a cui è intestato il documento relativo all’affitto. Quando tale documento è stato intestato direttamente al figlio, ecco che la spesa dovrà essere spezzettata tra i genitori in riferimento al reale sostenimento della stessa.

Non importa il numero di contratti

La cifra corrisponde alla soglia più alta per ciascun nucleo familiare. Non importa quanti contratti siano stati stipulati oppure quanti siano i figli che frequentano l’università. La condizione principale da rispettare, però, è che gli immobili che sono destinati a locazione, deve essere compresi nel medesimo Comune in cui si trova l’università o, in ogni caso, in Comuni limitrofi.

La distanza

Diamo un’occhiata a quelli che sono i principali requisiti per la detrazione dell’affitto fuori sede. Il primo requisito che deve essere rispettato è quello che si riferisce alla distanza, che non deve superare i 100 chilometri. Tale dato viene ulteriormente diminuito a 50 chilometri solo per gli studenti che risiedono in zone montane o disagiate.

Trasporto pubblico

Lo scopo è quello di dare una mano agli studenti che, per colpa di alcune problematiche logistiche, devono necessariamente prendere una casa in affitto per poter prendere parte alle lezioni universitarie. In diverse zone e Regioni, il trasporto pubblico, così come altre carenze a livello di infrastrutture obbligano lo studente a trasferirsi nella città sede universitaria anche quando le distanze sono molto al di sotto dei 100 chilometri.

Contratti di ospitalità

La detrazione relativa agli affitti fuori sede si può applicare anche a tutti quei canoni che si riferiscono ai contratti di ospitalità, così come ai vari atti che sono relativi all’assegnazione in godimento piuttosto che in locazione, che vengono stipulati con enti universitari o comunque legati al diritto allo studio, oppure che non hanno fine di lucro o sono cooperative. Non ci sono requisiti riguardanti la tipologia di corso universitario frequentato, visto che la detrazione è attiva sia in caso di università pubbliche che private.

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