Vacanze social, la sicurezza diventa un problema: scopriamo i motivi

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Al giorno d’oggi, d’estate si fanno sempre più vacanze social. Per un gran numero di ragazzi, infatti, la vacanza al mare piuttosto che in montagna, diventa una perfetta occasione per condividere la propria esperienza con i propri seguaci aggiornando in modo costante e quotidiano i propri profili social.

Il fatto che, attualmente, i social stiano veramente spopolando sotto ogni aspetto, nasconde anche qualche lato oscuro. Ad esempio, condividere qualsiasi tipo di dettaglio anche in relazione alla propria applicazione non è sicuramente una buona mossa, soprattutto per quanto riguarda il tema della sicurezza.

Vacanze social, il pericolo sicurezza è dietro l’angolo

Stando ad una ricerca che è stata portata a termine da parte di Skuola.net e Verisure.net, condotta su oltre 4 mila ragazzi di età compresa tra 11 e 25 anni, oltre il 67% è convinto che ci sia un importante legame tra i furti che avvengono in casa e una visibilità online a dir poco eccessiva. Solamente nel 9% dei casi, invece, non ci sono collegamenti tra questi due argomenti, mentre secondo il 24% dei ragazzi si tratta solamente di una semplice e pura coincidenza.

Il problema, quindi, è quanto mai attuale. Probabilmente per via del fatto che sono eccessivamente prese proprio dal fatto di condividere tutto sui propri profili social, le nuove generazioni non riescono a capire nemmeno quanto può essere importante evitare di diffondere ogni tipo di informazione sulla propria casa, facendo cadere la propria privacy come un castello di carte.

Basta fare qualche esempio: più della metà dei ragazzi intervistati si geolocalizza immediatamente nel momento in cui arriva a destinazione per la vacanza. Il 44% degli intervistati lo fa di frequente, mentre addirittura il 13% lo fa in maniera quasi ossessiva. Addirittura, nel 52% dei casi, viene fatto un vero e proprio racconto, dal punto di vista social ovviamente, della villeggiatura.

Sempre connessi e profilo visibile a tutti

Fortunatamente, si potrebbe dire, solamente nel 3% dei casi gli utenti postano qualsiasi dettaglio sulle attività che svolgono nel corso della giornata, mentre il 49% sceglie di condividere solamente i momenti che ritiene più divertenti e migliori da pubblicare sui social network.

Un problema, quindi, è rappresentato da tutti coloro che scelgono di mantenere il proprio profilo aperto, ovvero visibile a tutti. Addirittura il 40% dei ragazzi ha ammesso di non aver impostato alcun tipo di limite in tal senso. Solamente nel 26% dei casi, il profilo viene aperto solamente ad un elenco circoscritto di amici.

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