Studenti prima elementare, crescono sempre di più quelli che giocano online

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tesina studenti

Sembra davvero una barzelletta, eppure già tra gli studenti prima elementare è diffuso il gioco online. Giusto per fare un esempio, in terza media la percentuale presenta un incremento pari all’84%, davvero importante. La colpa di tutta questa situazione, però, è soprattutto sulle spalle dei genitori.

Studenti prima elementare e una nuova tendenza

A Milano una nuova indagine mette in evidenza una tendenza particolarmente preoccupante. Un bambino milanese su quattro, che frequenta la prima o la seconda elementare, infatti, accede in maniera costante e frequente a internet, nello specifico utilizzando l’iPad e lo smartphone.

Bambini e web

L’impiego dei bambini del web si limita a guardare dei filmati, ma anche a giocare online. Non si tratta delle scommesse, ma più che altro del cimentarsi in tutti quei vari minigiochi che vengono messi a disposizione sul web. Una percentuale pari al 23% che arriva fino all’84% contando anche i ragazzini che frequentano la terza media.

Studio sui genitori milanesi

I dati arrivano direttamente da un nuovo studio che è stato portato a termine da parte dell’Osservatorio Myedu sulla didattica digitale, che è stato eseguito su un campione di circa 1700 tra mamme e papà che abitano nell’hinterland milanese, confrontando poi i risultati con altri 7300 campioni del resto dell’Italia.

Il paradosso

Il paradosso c’è ed è anche particolarmente evidente. In poche parole, da un lato i genitori milanese sembrano decisamente meno apprensivi e ansiosi di quanti e quali possano essere i rischi che nasconde il web. D’altro canto, però, è bene mettere in evidenza come siano sempre di più quelli che garantiscono un certo supporto e tempo ai figli per affiancarli nell’uso delle nuove piattaforme digitali, anche per fare i compiti.

Risultati della ricerca

Dallo studio emerge come il 72% dei genitori milanesi affianca i figli quando si mettono davanti al pc a smanettare. Invece, per il resto dei contatti con l’universo del web garantiscono un elevato livello di libertà, anche da età particolarmente precoci. Il 42% dei genitori, inoltre, non è minimamente preoccupato dei contenuti che i figli possono trovare sul web.

Preoccupazioni per contatti con sconosciuti

Il 35% dei genitori, invece, ha la preoccupazione che i figli possano contattare sconosciuti, come ad esempio all’interno di alcune chat, e potrebbero poi essere adescati da persone con cattive intenzioni. I social network, in realtà, sono l’elemento che spaventa di meno i genitori in confronto a tante altre regioni sul territorio italiano.

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