Studenti, attenzione a non esagerare con il caffè: ecco perché!

Adolescenti e caffeina

Nel corso dell’esperienza universitaria, uno dei punti più importanti e frequentati di riposo era indubbiamente quello in cui c’era la macchinetta del caffè. A qualsiasi ora del giorno, soprattutto al mattino per mantenerci svegli, piuttosto che la sera per non crollare in caso di appuntamento di lavoro.

Studenti e caffè, occhio…

Un gran numero di italiani nutre una specie di assuefazione, al punto tale che la mancanza di caffè può andare a stimolare delle reazioni che ricordano davvero da molto vicino quelle provocate da diverse sostanze stupefacenti. Certo, è vero: è la caffeina non è in grado di provocare alcun tipo di dipendenza, come avviene invece nel consumo abituale di droghe.

Dipendenza psicologica

Il pericolo principale è che si possa sviluppare una sorta di dipendenza dal punto di vista psicologico. E l’attacco può essere talmente forte che la dipendenza può anche assumere una conformazione decisamente più fisica. I sintomi principali che emergono quando si esagera con il caffè sono una diffusa stanchezza e il mal di testa.

I disturbi ansiosi legati alla caffeina

Esiste anche un particolare disturbo ansioso che è proprio correlato alla caffeina e si può ritrovare, insieme ad altre sindromi sempre legate alla caffeina, all’interno del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, che è stato rilasciato da parte dell’American Psychiatric Association.

Gli effetti positivi

Inizialmente, l’effetto che viene garantito da parte della caffeina è certamente positivo. Infatti, porta ad un aumento del livello di controllo e attenzione, vanificando i vari effetti che può avere l’adenosina, ovvero una sostanza che è contenuto nel cervello e che rappresenta la prima causa del senso di stanchezza che proviamo di tanto in tanto.

Sensibilità alla caffeina

Nel caso in cui una persona presenti una certa sensibilità nei confronti della caffeina, oppure ne viene consumata una quantità eccessiva, ecco che possono scaturire i primi disturbi, come quello ansioso e il nervosismo tipico. Attenzione anche all’ipertensione, dal momento che la caffeina può comportare un incremento della pressione del sangue, ma solo temporaneamente. Inoltre, quest’ultimo effetto insorge più di frequente nelle persone che non hanno l’abitudine a consumare caffè o altre bevande che contengono la caffeina.

Aumento della frequenza cardiaca

Un altro effetto legato ad un abuso di caffeina è certamente quello di incrementare il battito del cuore. Quando se ne consumano quantitativo spropositati, il rischio è quello di dover fare i conti con una patologia denominata fibrillazione atriale. Tanti giovani che sono soliti bere tantissimi caffè hanno avuto a che fare con questo problema.

Commenti

commenti