Maschera Bong, il nuovo dilagante fenomeno di droga tra i giovani

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Maschera Bong

Viene chiamata Maschera Bong. Ed è il nuovo fenomeno legato alla droga che si sta diffondendo tra i giovani. In poche parole, si tratta di una maschera antigas che è stata modificata con un tubo di plastica e un beccuccio. Il motivo? Chiaramente sfruttarla per sballarsi con la droga.

Maschera Bong: com’è fatta e come viene usata

La Maschera Bong è una maschera antigas frontale che può vantare delle cinghie regolabili. La praticità è che riesce ad adeguarsi praticamente ad ogni dimensioni del viso. O, almeno, è quanto dicono gran parte dei siti web che vendono tali strumenti. Dai giovani, però, viene usata con una variante. Infatti, il normale tubo di plastica rigida che di solito ha la funzione di collegamento con le bombole d’ossigeno presenta una differenza. Infatti, non è collegato ad alcuna bombola bensì ad una vaschetta o pipetta in cui vengono bruciate le varie droghe. Nella maggior parte dei casi si tratta di marijuana insieme ad ulteriori sostanze.

Un oggetto rischioso, ma semplicissimo da acquistare

Come in tanti altri casi, procurarsi questa maschera antigas è davvero un gioco da ragazzi. Infatti, è sufficiente un click sul web e l’ordine è completato. In pochi giorni i giovani possono riceverla a casa. Un metodo sicuro, rapidissimo, facile da usare e che permette anche di risparmiare ottime cifre. L’acquisto di questa maschera antigas non prevede particolari difficoltà. Infatti, si compra in maniera del tutto legale su siti web estremamente diffusi. Si può trovare, ad esempio, sia su Ebay che su Amazon. E, come si può facilmente intuire, non prevede controlli circa l’età di chi le acquista.

Una vera e propria moda

Ecco spiegato il motivo per cui il fenomeno della Maschera Bong sta prendendo sempre più piede. In poche parole sta diventando una moda e un’aggiunta molto potente ai classici bong. Questi ultimi sono delle pipe ad acqua, che vengono sfruttate per consumare il fumo. Il collegamento tra le pipe e tali maschere antigas è in grado di incrementare notevolmente l’effetto del bong. Infatti, le esalazioni, grazie a tale sistema, vengono dirottate completamente verso le vie respiratorie. In questo modo, l’impatto è decisamente più intenso in confronto a fumarsi una semplice canna.

Grande preoccupazione anche in ambito medico

Un fenomeno che non ha evitato chiaramente allarmi e moniti da parte dei medici. Il dottor Luca Bernando, direttore della Casa Pediatrica dell’Ospedale Fatebenefratelli-Sacco di Milano, ha voluto evidenziare la portata dilagante di tale fenomeno. Queste maschere antigas consentono di fumare coca, hashish e crack senza alcun ricambio d’aria. Niente ricambio di ossigeno e, di conseguenza, pericolo più alto di importanti danni al cervello e all’apparato respiratorio.

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