Luce blu smartphone, un pericolo anche per gli occhi degli adolescenti!

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luce blu smartphone

Avete presente la luce blu che caratterizza smartphone, tablet e altri device mobili? Ebbene, bisogna prestare la massima attenzione, dal momento che rappresenta un vero e proprio rischio per la salute. Nello specifico, andrebbe a provocare tutta una serie di danni alla vista.

Luce blu smartphone e adolescenti

Gran parte dei dispositivi hi-tech diffonde una luce blu e secondo gli scienziati si può considerare un pericolo per la salute degli occhi. A rischio sono tutte quelle persone che trascorrono la maggior parte della giornata davanti al computer o allo schermo dello smartphone.

Un nuovo studio

Una nuova ricerca ha offerto la possibilità di individuare il motivo per cui stare per così tante ore davanti allo schermo rappresenta un problema per la vista. Un gruppo di ricercatori dell’Università americana di Toledo ha svolto un’indagine pubblicata poi su Scientific Reports. La luce blu, in sostanza, va a intersecarsi con i fotorecettori.

Stress sulla retina

La lunghezza d’onda è più corta, mentre l’energia è più forte ed è questa la ragione per cui, rispetto agli altri colori, la luce blu è maggiormente dannosa. Gli effetti negativi vanno a colpire in modo particolare la retina dell’occhio. La colpa è proprio legata al fatto che il retinale deve sopportare uno stress maggiore e non può funzionare in modo regolare.

L’importanza della ricerca

Un problema che emerge soprattutto per le nuove generazioni, che stanno continuamente a contatto con smartphone e altri device mobili. Il malfunzionamento della retina comporta un’alterazione della membrana plasmatica e i fotorecettori si bloccano. Per questo motivo la ricerca sarà fondamentale, soprattutto alla scoperta di trattamenti che possano rallentare la degenerazione maculare.

Servirà un collirio?

Insomma, ben presto tanti adolescenti si potrebbero veder costretti a usare un collirio per salvaguardare la propria retina. Ecco spiegato il motivo per cui, già da giovani, si dovrebbe cercare di evitare l’uso degli smartphone durante le ore notturne. Nello specifico, meglio non utilizzarlo quando si è già sotto le coperte.

Usare lo smartphone in modalità notturna

Un gran numero di smartphone mette a disposizione anche una modalità notturna. In questo modo, l’esperienza visiva sarà senz’altro migliore e più adeguata alle condizioni ambientale in cui ci si trova. Lo stress a cui verrà sottoposta la retina sarà anche inferiore.

Tante app utili

Nel caso in cui tale funzionalità non fosse integrata di default all’interno dello smartphone, ci sono sempre varie app che possono tornare utili. Ad esempio, l’app Filtro Luce Blu per Android, che offre proprio la possibilità di diminuire l’intensità della luce blu. Al tempo stesso, viene modificata l’intensità del filtro in relazione alle proprie necessità.

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