Blue Whale, anche la Polizia Postale lancia l’allarme: tutti i suggerimenti

0
Blue Whale Polizia Postale

Il fenomeno della Blue Whale sta prendendo sempre più piede. E l’attenzione verso quello che si può considerare come il gioco del suicidio è davvero massima. Al punto tale che anche la Polizia Postale è scesa in campo per dare alcuni utili consigli sia agli adolescenti che ai genitori. Sono tantissime le segnalazione che sono arrivate alla Polizia Postale, a testimonianza di come questa “moda” sia particolarmente diffusa anche in Italia.

Blue Whale, i consigli della Polizia Postale

Lo scopo dell’intervento della Polizia Postale è chiaramente uno solo. Ovvero individuare tutti quei possibili fenomeni di emulazione in cui vari adolescenti possono finire, soprattutto tramite il web. E, di conseguenza, l’intento è quello di rompere la catena di emulazione. Blue Whale è una moda del momento e diverse volte riesce a far breccia grazie alla fragilità di ragazzi e ragazze e della loro compagnia di amici.

Tutti i suggerimenti della Polizia Postale

Per questo motivo, la Polizia Postale ha voluto mettere le cose in chiaro. E, al tempo stesso, dare alcuni suggerimenti sia ai genitori che agli adolescenti. Iniziamo con le raccomandazioni che riguardano i genitori. Prima di tutto bisogna cominciare a parlare in famiglia della sicurezza online. Affrontare questo discorso è il primo passo per un’opera corretta di prevenzione. È importante, al tempo stesso, avere anche l’opinione dei ragazzi. E sapere quello che pensano riguardano i comportamenti discussi dai media.

Attenzione al rendimento scolastico

I genitori devono stare ben attenti anche al rendimento scolastico dei figli. Quando le cose improvvisamente cominciano ad andare male e i figli fanno fatica a socializzare, c’è qualcosa che non va. Attenzione anche alla musica che ascoltano, così come se si svegliano di notte per guardare filmati horror. Alcune volte c’è il sospetto che il proprio/a figlio/a si trovi spesso su siti online dedicati alla Blue Whale. Allora è importante parlarne, senza però esprimere dei giudizi.

Saper ascoltare i figli è importante

Ascoltare quello che hanno da dire i figli è altrettanto importante. Può capitare, infatti, che vi raccontano come un loro compagno abbia partecipato all’iniziativa Blue Whale. In questi casi è fondamentale che informiate i genitori del ragazzo di cui si parla. Quando non si conosce la famiglia, è bene informare la scuola. Nel caso in cui non si riesca ad individuare facilmente l’adolescente in pericolo, è bene recarsi presso un ufficio di Polizia oppure sul sito ufficiale della Polizia Postale.

Nessuno può porre in discussione il valore della vita umana

E la Polizia Postale ha voluto dare dei suggerimenti anche agli adolescenti. Prima di tutto nessuno può permettersi di mettere in palio una vita umana come premio per una sfida. È importante segnalare subito tutte quelle persone che cercano di convincerti a farsi del male.

Un sito apposito per queste emergenze

Il sito www.commissariatodips.it è stato creato per questo. Anche se si è iniziato il percorso della Blue Whale si è sempre in tempo per smettere. Parlarne con qualcuno è il miglior modo per non fare sciocchezze prima che sia troppo tardi. Attenzione ai gruppi creati sui social network. Così come a quelli che si definiscono curatori per la sfida Blue Whale, ma che in realtà sono solamente dei manipolatori.

Commenti

commenti

CONDIVIDI