Universitari italiani, il 70% vive ancora i famiglia: ecco cosa li penalizza!

Universitari italiani

Un rapporto che è stato portato a termine da Eurostudent mette in evidenza una situazione preoccupante in Italia. Ben sette universitari italiani su dieci vivono ancora con i genitori. Nel corso degli studi, infatti, il 70% dei ragazzi che frequentano l’università vive in famiglia, a dispetto di una media nel continente europeo che si aggira intorno al 35%.

I motivi

Il motivo per cui gli universitari italiani rimangono spesso e volentieri in famiglia è legato alle condizioni socio-economiche che caratterizza la nostra penisola. Il tasso di disoccupazione a livello giovanile tocca dei picchi veramente molto alti, ma non solo. Il problema sono anche gli affitti stellari da affrontare che le famiglie con inferiori disponibilità economiche non possono certamente sostenere.

Solo a Malta è peggio

Il rapporto di Eurostudent mette in evidenza come solo a Malta i giovani universitari fanno peggio. Più di due ragazzi su tre nella penisola italiana non hanno incentivi per lasciare la famiglia nel corso degli studi universitari. In Europa, invece, tale media è decisamente più bassa, con uno studente su tre, mentre in Germania si scende ancora di più, a uno studente su cinque.

I Paesi Nordici

I Paesi Nordici sono avanti rispetto a tutti gli altri sotto tanti aspetti, università compresa. Ad esempio, in Finlandia ben il 35% dei ragazzi vive da solo e ha già una famiglia con figli. In Francia come in Germania già il 21% degli studenti all’università vive in pianta stabile con il proprio partner. Statistiche che sembrano lontane anni luce rispetto all’Italia, dove tale percentuale si aggira solo sul 3%.

Nel resto dell’Europa

In Germania ben il 54% degli studenti universitari ha un lavoro regolare nel corso dell’intero corso di studi, mentre il 29% non lavora e il 17% lavora in modo occasionale. In Italia sono 76 su 100 gli studenti universitari a non lavorare. Solo l’11% di essi riesce a mantenere i propri studi e sono ben pochi quelli che riescono a guadagnare qualcosa tramite lavori stagionali o saltuari.

Sono veramente bamboccioni?

I giovani universitari italiani sono effettivamente dei bamboccioni? No, visto che Eurostudent sottolinea vivano in un contesto socio-economico che li penalizza notevolmente. Sono costretti a rimanere in famiglia, sia per colpa dell’elevato livello di disoccupazione, ma anche per un aumento del costo degli affitti ormai irresponsabile in tutte le più importanti città universitarie in Italia, come ad esempio Bologna, Milano e Roma.

 

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