Patente A, modifiche all’esame: scopriamo tutte le novità!

patente A

Sono state diffuse delle novità veramente molto importanti per quanto riguarda la patente A e il relativo esame di pratica. Si tratta di cambiamenti che riguardano tutti coloro che stanno studiando per portarsi a casa la patente e che devono ancora affrontare l’esame. Scopriamo nel dettaglio tutte le modifiche che sono state introdotte.

Patente A, il Decreto del Ministero dei Trasporti

In primo luogo, il nuovo decreto del Ministero dei Trasporti si può consultare anche direttamente sulla Gazzetta Ufficiale. I cambiamenti vanno a rendere un po’ differente l’esame della patente A da quello che abbiamo conosciuto fino ad ora. Cerchiamo di capire insieme quali sono le principali novità.

Nessuna modifica all’esame di teoria

La Patente A, per chi non lo sapesse ancora, corrisponde ad un importante documento che consente di guidare le moto in strada. Chiariamo subito un aspetto molto interessante. Ovvero, l’esame di teoria non è stato modificato in alcun suo punto. Quindi, ad attendere gli studenti ci saranno sempre e comunque le tradizionali 40 domande a risposta multipla.

Il look

Nell’esame orale relativo alla patente A non viene modificato nemmeno il numero massimo degli errori, che viene conservato sempre pari a 4. Invece, tutte le novità riguardano il lato della pratica. Prestate la massima attenzione, quindi. Il primo cambiamento è davvero radicale e riguarda il look di chi vuole affrontare l’esame.

Cosa devono indossare i candidati il giorno della prova di guida?

Il giorno in cui si svolge la prova guida, i candidati devono recarsi presso la scuola avendo guanti, giacca con protezione relativa alle spalle e ai gomiti, ma anche pantaloni lunghi con un’imbottitura correlata alle ginocchia. Tutto qui? Assolutamente no, dal momento che dovranno avere a disposizione anche paraschiena e pure casco integrale.

Abbigliamento obbligatorio

Si tratta di un abbigliamento obbligatorio, che serve a proteggere l’incolumità dei candidati nel corso della prova guida. Secondo quanto previsto dal decreto, sarà un aspetto prioritario per gli esami della patente A di pratica del futuro. E non è terminata qui, visto che c’è un’altra importante novità che merita assolutamente di ricevere un adeguato approfondimento.

Le tre fasi dell’esame pratico

Si tratta delle fasi in cui verrà suddiviso l’esame pratico. D’ora in avanti saranno tre e tutte differenti. In poche parole, si partirà con il test delle capacità del conducente nella preparazione ad un guida sicura. Poi ci saranno le verifiche legate alle manovre del percorso da affrontare sui tracciati di prova. Infine, saranno oggetto di valutazione anche i vari comportamenti di guida tenuti nel bel mezzo del traffico.

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