Mondo del lavoro, cosa sono le soft skills e le digital skills

Colloquio di lavoro

Nel mondo del lavoro, nel corso degli ultimi tempi, si parla con sempre maggiore frequenza di soft skills e digital skills. Tanti studenti finiscono le superiori, ma non hanno la minima idea di cosa vogliano dire queste due parole. Ebbene, ci sono tanti aspetti che dovrebbero conoscere per presentarsi in modo serio e concreto alle aziende, così come ai recruiter.

Mondo del lavoro, quali sono le skills più richieste?

Cerchiamo di trasferire queste competenze del mondo del lavoro in lingua italiana, in modo tale da essere un filo più comprensibili. Si parla di soft skills e di digital skills per fare riferimento a tutte quelle competenze rispettivamente trasversali e digitali.

Questione di… competenze

Nonostante la scuola duri anni e anni, non c’è nessuno che trasmetta un minimo di conoscenze su questo argomento. In realtà, però, poi con queste due competenze si avrà a che fare quasi giornalmente, per via del fatto che vengono considerate fondamentali per andare alla ricerca di un lavoro.

Rivoluzione tecnologica

Se la rivoluzione della tecnologia, infatti, ha reso necessario sviluppare delle competenze minime sia in ambito tecnico che informatico, è chiaro come ormai il mondo digitale sta coinvolgendo sempre più aspetti della vita delle persone. Innovazione e cambiamento, d’altra parte, sono spesso dei sinonimi.

Cosa cercano i recruiter

Proprio per via di questo notevole cambiamento, è necessario avere quelle che vengono chiamate soft skills. In poche parole, si tratta delle capacità di riuscire ad adattarsi a situazioni particolarmente differenti tra loro. Sono quelle competenze che arricchiscono e non di poco il cv di una persona e, di conseguenza, sono tra quegli aspetti a cui si interessano maggiormente i recruiter.

Le soft skills maggiormente diffuse

Tra le soft skills di cui i recruiter vanno più alla ricerca c’è sicuramente la conoscenza dell’inglese, una competenza che viene richiesta il 50% delle volte. Appena sotto troviamo l’orientamento alla qualità, ovvero la capacità di concentrarsi su standard lavorativi particolarmente alti, in modo particolare quando si cerca un posto di lavoro nel settore dell’Information Technology.

Team working e problem solving

Al terzo posto nelle soft skills troviamo la capacità di lavorare in gruppo, quindi il team working. Si tratta di una competenza che torna utile praticamente in ogni ambiente, in modo particolare quando le posizioni lavorative sono relative al settore marketing e commerciale. Tornano più che utili anche il problem solving e analisi, così come l’autocontrollo e l’orientamento verso il cliente. Avere dalla propria parte tutta questa serie di competenze non solo rende un po’ più semplice la ricerca di lavoro, ma può garantire anche un impatto molto positivo a livello di retribuzione.

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